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Mi è stato insegnato che suoniamo ciò che siamo.
A distanza di anni credo ancora fermamente in questa affermazione.
Ritengo che ciò che siamo sia un prodotto di molti fattori e tra quelli più rilevanti si trovino le esperienze condivise con le altre persone che incrociamo, brevemente o per lungo tempo, durante la nostra vita.
Credo che un pezzettino di ciascuna persona con cui interagiamo resti dentro di noi. Ovviamente noi non siamo solo la somma di queste parti, ma a volte, alcune persone contribuiscono con qualcosa di più di un semplice "pezzettino".
A volte, queste persone possono dare una sterzata alla nostra vita oppure agevolare una direzione già presa in modo significativo e renderne meno impervio il cammino.

La vita del musicista in italia è decisamente complicata e senza il supporto della mia famiglia probabilmente avrei mollato da tempo.
Stare al fianco di un musicista non è semplice e in tutti questi anni Manuela, la mia compagna, mi ha sempre supportato e spinto avanti.
Mio figlio Mattia mi sta regalando, dalla sua nascita, una quantità di energia che non credevo fosse possibile avere.

La mia famiglia non è stata e non è la mia unica fonte di ispirazione.
Posso tranquillamente affermare che se non avessi incontrato Tony la musica non sarebbe diventata una professione e non sarei stato in grado di maturare il punto di vista che ora possiedo. Quello che mi ha sempre affascinato di lui, al di la della sua impressionante preparazione sia come strumentista che come didatta, è la sua abilità nel trascendere lo strumento e diventare tutt'uno con la musica.
Grazie a lui ho potuto conoscere e frequentare Rakalam Bob Moses che è di fatto il miglior esempio di come un musicista, oltrepassando i confini del proprio strumento, possa rendere viva, pulsante e piena di amore la musica. La sua spiritualità e il suo approccio allo strumento hanno cambiato per sempre l'idea che avevo della batteria e del suonare.

Ritengo infine che un contributo notevole alla mia maturazione sia arrivato, musicalmente parlando, da tutti i problemi risolti strada facendo.
Sono fermamente convinto che i problemi in musica non vengano mai risolti da un musicista solo e che le soluzioni siano sempre frutto di un lavoro che interessa l'intero gruppo musicale.
Sono molto contento di aver incontrato musicisti che, anzichè voltare le spalle e andare per la loro strada, abbiano deciso di risolvere i problemi, che abbiamo incontrato e che ancora incontriamo, insieme...
Alessandro, Michele, Roberto, Piergiorgio, Davide, Simone, Marco Antonio, Massimiliano, Riccardo, Mila, Pier, Stefano, Matteo, Antonello, Mario, Guglielmo, Luca, Pietro, Rudy, Tullio, Giancarlo, Mauro, Guido, Federico, Andrea, Alex, Ubaldo, Daniele, Alessandra, Mandria, Denis, Vito, Antonio, Giulio, Nicolò, Stefano, Marco, Andrea, Edwin, Alessandro, Silvio, Paolo, Alberto, Andrea, Claudia, Fabiola, Valeria, Silvia, Manolo…

A tutti voi:
GRAZIE